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Blues

Il blues è la spina dorsale del jazz. Ma allo stesso tempo il blues è un linguaggio così ampio e viscerale che è riuscito ad insuinarsi un pò in tutta la musica. Ormai la storia tutti la conoscono ed è risaputo che il blues nasce come musica, prima di tutto vocale, nelle piantagioni situate a sud degli Stati Uniti d’America. Questo Big Mama lo sa. Vi consiglio di ascoltarla su Radio Booonzo.

Il Blues inizialmente era caratterizzato da una struttura Antifonale basata su una chiamata e una risposta. I tipici canti degli stati del sud rappresentarono al meglio questo tipo di struttura. Ma di sicuro tutta la magia di questo genere è racchiusa nell’utilizzo della Blue Note. Non sai cos’è la Blue Note? Allora continua a leggere.

La magia della Blue Note

Questa non è altro che la quinta diminuita o una quarta diesis all’interno di una scala maggiore. Ti faccio un esempio: una scala maggiore è costituita da sette note. Tra tutte le note di questa scala passa un tono, tranne che per l’intervallo che va da mi a fa oppure da si a do.

Ogni tono è composto da due semitoni. Quindi se avanzi per semitoni partendo dal do incontrerai le seguenti note: do# – re – re# – mi – fa – fa# – sol – sol# – la – la# – si – do. Ecco, il fa diedis (#) o sol bemolle (b), che poi sono la stessa nota, rappresentano il concetto di blue note.

Le origini del blues

In realtà non si può dire quale sia il momento esatto in cui questa musica sia nata. Di sicuro venne commercializzata e incisa per la prima volta nel 1911, quando fu ampiamente conosciuta dagli Stati dell’America Settentrionale. Da quel momento in poi il blues subì diverse evoluzioni o influenzò totalmente altri generi musicali. Bluegrass, Rhythm And Blues, Rock, Hard Rock, Heavy Metal, Hip Hop. Questi sono alcuni dei generi più popolari che nascono o che vengono influenzati dal blues. Ecco perchè i più grandi Bluesman della storia non sono solo quelli con la pelle nera. Infatti dal 1967 con Jhon Mayal furono diversi i musicisti anche Europei che scelsero il blues come linguaggio per la loro musica. In realta il gia negli anni cinquanta il Rock and Roll, fu fortemente influenzato dal Blues. Uno dei migliori fu Elvis Preslay, molte sue canzoni sono costruite su blues a tre accordi, in una struttura di dodici accordi.

I più grandi bluesman della storia

Leroy Jones,John Lee Hooker, John Mayall, B.B. King Eric Clapton, Jimi Hendrix, Johnny Winter, Muddy Waters, Elmore James, Howlin’ Wolf, Albert King, John Lee Hooker, Robert Johnson, Lightnin’ Hopkins, Bessie Smith, Robert Cray, T. Bone Walker, Leadbelly, Luther Allison, Albert Collins. Questi sono solo i nomi di alcuni dei più prestigiosi bluesman della storia e sono quasi tutti chitarristi. Infatti viste le strutture armoniche e lo stile ritmico di questo genere, la chitarra e sicuramente lo strumento che ne permette una immediata esecuzione.

Tralasciando la musica classica mi chiedo che senso avrebbe avuto tutta la musica se non fosse stata cosi ampiamente contaminata dal blues in ogni suo genere.